Natural Gas, la marcia continua!

Scritto il alle 23:08 da jackis

Continua la marcia del Natural Gas, dove nell’ultima settimana abbiamo assistito a un buon rialzo dei volumi e delle quotazioni spintesi quasi fino all’importante area di resistenza 2.4.

Nelle ultime tre sessioni stiamo assistendo ad un salutare consolidamento dei prezzi che serve oltre a scaricare gli oscillatori su time frame brevi come il daily a preparare l’attacco e il superamento dell’area 2.4.

Dal grafico notiamo subito che ci aspettano un bel pò di resistenze da passare +/- importanti. Siamo inseriti nel piccolo canale rialzista disegnato in giallo, all’interno di un canale ribassista ben più ampio (viola), e come dicevo poco fa, sopra questi prezzi c’è l’area 2.4 da passare, poi a salire troviamo area 2.5 che è la parte alta del canale ribassita, e successivamente area 2.6 più precisamente 2.565 / 2.6. Quest’ultima a mio avviso sarà abbastanza dura da passare. Mentre guardando sotto, importante sarà la tenuta di area 2.2 supporto e base del canale rialzista, che se venisse perforata deteriorerà il quadro del movimento in atto.

Per questa settimana non mi aspetto che possa fare di meglio a meno che non arrivi qualche news particolare che faccia schizzare il prezzo ben + su…

Buon Trading!

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8 commenti Commenta
sakura
Scritto il 7 maggio 2012 at 14:05

Sul lungo periodo la chiusura del nucleare Giapponese porta prospettive sul natGAS americano?
Sempre su un piano fondamentale, la conversione delle centrali generatrici di elettricità a carbone USA in centrali a gas offre altre prospettive in una prospettiva biennale?
Grazie

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jackis
Scritto il 7 maggio 2012 at 15:19

sakura@finanza:
Sul lungo periodo la chiusura del nucleare Giapponese porta prospettive sul natGAS americano?
Sempre su un piano fondamentale, la conversione delle centrali generatrici di elettricità a carbone USA in centrali a gas offre altre prospettive in una prospettiva biennale?
Grazie

ciao Sakura,
mi hai fatto domande interessanti, ma di carattere fondamentale..
ti saprà rispondere in maniera esaudiente JT…io seguo + la parte “tecnica”

a presto
jackis

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jt_livingstone
Scritto il 7 maggio 2012 at 15:54

sakura@finanza,

onestamente non credo che l’impatto del nucleare giapponese avra’ un effetto importante sul prezzo del gas naturale, nemmeno nel lungo periodo. Le quantita’ saranno piuttosto piccole e soprattutto i tempi per la realizzazione di impianti di export LNG potrebbe essere piuttosto lunga, tanto ce qualcuno pensa addirittura che la domanda sara’ di nuovo superiore all’offerta.

lo switch tra carbone e gas naturale e’ gia’ alivelli record. Secondo BENTEK sotto i 3$ il carbone diventa troppo caro. Da considerare che siamo sotto i 3$ da tempo oramai e che il prezzo del carbone continua a scendere a causa anche delle enormi quantita’ di scorte di carbone. Il carbone a differenza del gas naturale, una volta estratto comincia a perdere potere calorifico e si stima che tra agosto e settembre le centrali a carbone saranno obbligate a bruciare le loro scorte di carbone per non perdere ulteriore potere calorifico.

Pertanto ritengo che tra settembre e ottobre potremmo rivedere molte centrali a carbone riprendere la loro attivita’.

Inoltre lo switch non e’ possibile ovunque, sia per mancanza di materia prima sia per motivi tecnologici. Insomma penso che non ci siano troppi spazi di manovra per aumentare l’utilizzo elettrico di gas nel breve.

A livello fondamentale 2.8 – 3$ potrebbe pertanto essere un livello da vendere nel medio breve periodo, questo a meno che non si decidano finalmente a tagliare la produzione (anche gli uragani hanno meno peso rispetto al passato essendosi spostata la produzione principalmente onshore.

questa e’ ovviamente la mia opinione.

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sakura
Scritto il 7 maggio 2012 at 22:40

Grazie ad ambedue per l’articolo ed il commento.

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sakura
Scritto il 8 maggio 2012 at 12:50

PS: Jt l’importante impatto ambientale del fracking per ora non è oggetto di provvedimenti restrittivi e di attenzione da parte organi federali competenti? Non ci sono sviluppi su questo fronte?

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jt_livingstone
Scritto il 8 maggio 2012 at 13:53

sakura@finanza,

per il momento non ci sono novita’ di rilievo. Alcuni stati e alcune municipalita’ hanno gia’ emesso leggi piuttosto restrittive (vedi Pittspurgh)

Mentre da considerare che in alcune aree potrebbe arrivare l’allarme siccita’ che potrebbe obbligare a chiudere alcuni pozzi che utilizzano grandi quantita’ di acqua per le operazioni di fracking. AL momento questo evento ha una probabilita’ piuttosto bassa ma non e’ zero.

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sakura
Scritto il 10 maggio 2012 at 23:00

L’analisi tecnica e fondamentale vi portano ad un target 2.80/3usd e lì per passi successivi sembra andare il natGAS. Su un piano fondamentale, l’attività estrattiva è remunerativa anche a questi prezzi (2.80/3usd)? O è ancora una volta l’eccesso di scorte a condizionare la piazza (che mi sembra un’opzione diversa)?

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sakura
Scritto il 11 maggio 2012 at 21:21

CHK al collasso…. Ha a che fare con le quotazioni o con una cattiva gestione?

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