Commodities: Update Settimanale 12 Ottobre 2014

Agricoli

Il report WASDE diffuso dal Dipartimento dell’ agricoltura USA (USDA) nel tardo pomeriggio di ieri ha sin dalle prime battute innescato reazioni contrastanti nei prodotti trattati: in fattispecie si è potuta osservare una reazione dapprima rialzista poi trasformatasi in una caduta sia per il Mais che per la Soya; unica reazione positiva quella del Frumento, che mantiene parte dei guadagni acquisiti.

Esaminiamo ora i singoli prodotti.

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Frumento

Le scorte globali di prodotto risultano in calo rispetto alle rilevazioni precedenti e si attestano ad un totale di 192.6 milioni di tonnellate (contro le attese di 196.38 milioni di tonnellate) ed altrettanto in calo si presentano le scorte nazionali, che si collocano a quota 654 milioni di bushels contro i 698 milioni della rilevazione precedente ed in ribasso rispetto alle attese di mercato (704 milioni di bushels)

Mais

Per quanto concerne il Mais, spicca tra i dati diffusi una lieve diminuzione della resa, che si attesta a 174.2 bushels per acro contro gli attesi 174.7 bushels per acro. Tra gli altri dati diffusi relativi al mais troviamo la produzione statunitense, che si attesta a quota 14.475 bln di bushels in netto rialzo su base annuale (13.925 bln di bushels) ed in crescita rispetto al mese passato ma in ribasso rispetto alle attese di mercato (14.506 bln bushels) e le scorte USA che si presentano in rialzo a quota 2.081 bln di bushels al di sotto delle stime preliminari che erano di 2.130 bln bushels; in calo le scorte globali, che si collocano a quota 190.58 milioni di tonnellate al di sotto delle attese di mercato che erano per un valore finale di 192.02 milioni di tonnellate.

Soya

Terminiamo il comparto con un breve riassunto dei dati sulla Soya, che mostra una diminuzione delle scorte interne di prodotto che si attestano a quota 450 milioni di bushels, in calo rispetto alla rilevazione precedente (475 milioni); in aumento si prospettano invece le scorte mondiali, che si attestano a quota 90.7 milioni di tonnellate rispetto ai precedenti 90.2 milioni, ma in ribasso rispetto alle attese (90.76 milioni di tonnellate).

Anche per quanto concerne la Soya abbiamo un aumento di produzione, per un totale di 3.927 bln bushels, valore che si colloca al di sotto delle attese di mercato (3.976 bln bushels).

Commento

Senza dubbio ci troviamo di fronte ad un report che potrebbe destare stupore se paragonato alla reazione dei prezzi (subito in salita e poco dopo in pesante calo), ma questa reazione trova una giustificazione nel fatto che, nonostante tutto, ci troviamo di fronte a raccolti particolarmente elevati che, a prescindere dai dati diffusi nei singoli reports, condizionano in modo negativo il mercato.

Sono presenti numerose posizioni ribassiste sui prodotti che, se chiuse, potrebbero dare il via a movimenti di rilievo.

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Energetici

Altro tema che ha caratterizzato la settimana appena terminata è stato quello degli energetici, con il petrolio che ha raggiunto livelli chiave dai quali, come segnalato da Giancarlo Dall’ Aglio in una recente analisi video, è partito un recupero che ha risollevato il prodotto dai minimi segnati nel corso dell’ ultima sessione dell’ ottava passata

Autore Goldandother

Fonte Commodities Trading

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