Commodities 21 Marzo 2011

Scritto il alle 03:42 da jt_livingstone

La correzione sulle commodities sembra gia’ finita, l’effetto Giappone e’ durato abbastanza e adesso siamo di nuovo focalizzati sulla Libia e sull’intervento delle Banche Centrali a protezione dello Yen. Il risultato di questo intervento mi pare pero’ che abbia portato anche una nuova ondata di vendite sul Dollaro USA. In particolare da notare come l’Euro si sia riportato sopra 1.40 sempre piu’ vicino al recente picco del 4 Novembre in area 1.42. Credo che ormai il mercato stia prezzando l’arrivo del QE III e le aspettative di rialzi dei tassi un po’ per tutte le principali economie mondiali nel tentativo di combattere l’inflazione.

E’ quindi giunto il momento di dire addio al dollaro? Io non sarei cosi’ pessimista, infatti, credo che tra tutte le economie avanzate quella americana sia la piu’ in forma e non escluderei di vedere molto presto un rientro massiccio sul dollaro. Soprattutto se la crisi del debito europeo, che pare ormai sparita dai titoli dei giornali, si riaffaccera’ prepotentemente.

La debolezza del dollaro e la repentina discesa di un po’ tutte le commodities ad inizio settimana ha fatto ritornare i compratori che tra giovedi e venerdi hanno prepotentemente riportato su i prezzi di tutte le materie prime (anche il gas naturale!). Adesso ci ritroviamo con l’indice CRB di nuovo sopra 350 e con la possibilita’ che la minicorrezione sia gia’ conclusa. Probabile che fara’ fatica a superare i 360 al primo colpo, ma nel caso di superamento di slancio il nuovo target potrebbe essere 380.

CRB index grafico settimanale.

A guidare il rialzo potrebbero essere gli agricoli, con il mais in testa. In effetti stiamo entrando nella delicata fase in cui ogni notizia meteo potrebbe far muovere il prezzo del mais e della soia molto rapidamente. Ricordo che i due agricoli hanno livelli di stock to use ratio molto bassi e pertanto ogni notizia negativa sulle condizioni meteo nell’area del Midwest degli Stati Uniti sarebbe bullish. Io preferisco stare long e sfruttare ogni discesa per accumulare.

Riguardo agli energetici, la guerra in Libia non fa altro che diminuire le probabilita’ di un calo dei prezzi, inoltre, secondo questo articolo Cina ed India sarebbero intenzionate ad aumentare le proprie riserve strategiche. E come dargli torto, visto che con la Libia fuorigioco per un periodo di tempo indeterminato abbiamo perso circa 2 milioni di barili di petrolio al giorno. Se saltasse un altro paese chiave non oso pensare dove potrebbero arrivare i prezzi.

Nel breve pero’ potrebbe pesare anche la forte riduzione della domanda giapponese, anche se e’ probabile pensare che la domanda di combustibili fossili possa poi aumentare velocemente una volta che il Giappone si rimettera’ in pista, anche perche’ bisognera’ compensare la ridotta potenza nucleare. Ma quando avverra’?

Sempre in chiave Giappone da notare che la ricostruzione richiedera’ ingenti quantita’ di materie prime, non ultimo il rame.

Insomma credo proprio che a meno di frenata della Cina, che non sembra pero’ vicina, le materie prime industriali potrebbero essere destinate a salire anche nel 2012. Possibile pero’ che nella seconda parte del 2011 si assista ad una correzione anche interessante, in fondo i prezzi elevati stanno frenando un po’ la domanda e l’offerta sta continuando ad aumentare.

Andiamo pero’ a vedere cosa ci potrebbe aspettare nel breve per i mercati energetici.

Petrolio. Difficile mettersi short con tutto questo caos in Medio Oriente, ma nel breve il calo della domanda giapponese potrebbe piu’ che compensare la perdita libica, per altro gia’ rimpiazzata dall’OPEC. Secondo l’ultimo rapporto mensile dell’IEA datato 15 Marzo, l’offerta mondiale di petrolio ha raggiunto il livello record di 89 milioni di barili al giorno. Possibile pertanto una congestione tra 125$ e 105$ per il Brent, mentre il WTI potrebbe fare un pochino meglio e rimanere tra i 115$ e i 100$, questo perche’ la driving season si avvicina e nel breve comunque le esportazioni di prodotti petroliferi da parte degli USA rimangono sostenute. Attenzione pero’ che ogni situazione di caos in Iran o in Arabia Saudita potrebbe mandare il prezzo alle stelle. Mentre nella meno probabile risoluzione pacifica delle rivolte in corso (ci credo poco) il petrolio potrebbe scendere molto velocemente. Si sconsiglia pertanto di mantenere posizioni importanti overnight a meno che non si abbia un piano ben strutturato.

Gas Naturale. Nei vari forum che seguo leggo commenti trionfali di chi ritiene il gas pronto a sfornare nuovi record, ma se invece rimaniamo con i piedi per terra dobbiamo notare che le probabilita’ di spike improvvisi sopra 4500 sono piuttosto basse. Questo ci dice il mercato se teniamo conto della volatilita’ implicita delle opzioni. Secondo i dati riportati nell’ultimo rapporto STEO dell’EIA le probabilita’ di salire sopra i 5$ entro la fine del 2011 sono inferiori al 40% sopra i 6$ addirittura sotto il 20%. Insomma il mercato sa benissimo che gli USA galleggiano in un mare di offerta e che ad ogni salita dei prezzi si ricominceranno ad aprire i rubinetti.Certo non adesso con la primavera in arrivo e con la domanda che scendera’ drasticamente. Quindi adesso il long sembra favorito rispetto allo short, ma penso che mi rimetterei short in caso i prezzi arrivino in area 4500 – 4600. Il supporto a 3800 3700 sembra molto importante visto che non appena il prezzo arriva in quell’area i produttori chiudono i pozzi, nel breve pero’ un supporto molto interessante potrebbe essere 3930. Ebbene tutto questo mi suggerisce che il prezzo potrebbe continuare a rimanere in congestione. Ricordo che questa settimana scade Aprile e che attualmente il contango e’ piuttosto elevato.

Probabilita' misurate usando la volatilita' implicita calcolata sulle opzioni. Fonte EIA.

Buon Trading!

P.S. Vi segnalo che ultimamente ho riscoperto twitter come grande risorsa di informazioni in real time. Tra gli altri potete seguire anche il sottoscritto JT_Livingstone. Generalmente posto le notizie che trovo su internet e potete prenedere spunto dalla lista dei personaggi che seguo io, per avere anche voi news e commenti in tempo reale. Internet e’ una vera potenza!

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Commodities 21 Marzo 2011, 9.8 out of 10 based on 4 ratings
4 commenti Commenta
gintonic
Scritto il 23 marzo 2011 at 00:01

ciao,
cosa ne pensi del palladium?
GRAZIE 1000

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jt_livingstone
Scritto il 23 marzo 2011 at 03:42

gintonic@finanza,

Credo che come tutti i metalli industriali sia destinato a salire. Il problema e’ che il future e’ difficile da utilizzare visto che e’ piuttosto pesantuccio e quando corregge lo fa con violenza, un po’ come tutti i metalli. Le opzioni sono piuttosto illiquide, rimangono due possibilita’ :
1) Etf o etc su palladio (meglio se fisico) o su azioni di produttori di palladio
2) Azioni di produttori di palladio

Io non sono esperto ne di uno ne dell’altro quindi non saprei cosa consigliarti, ma se trovi qualcosa di buono condividi pure qua c’e’ una bella lista di etf sui metalli, scambiabili in USA
http://www.barchart.com/etf/sector.php?page=COMMET

PALL e’ sul palladio e dal grafico potrebbe essere pronto per riprendere la salita, ma non ho letto. Il fatto e’ che secondo me e’ stato ipervenduto a causa del terremoto in giappone che ha fermato la produzione di automobili. Come saprai il palladio e’ un componente fondamentale per la realizzazione di marmitte catalitiche. Come forse saprai, la Toyota e’ il primo venditore di automobili del mondo, senza considerare che molte parti elettroniche delle automobili sono fatte in Giappone. Senza la parti si ferma la catena di montaggio, GM e’ una delle piu’ penalizzate tra le non giapponesi. Personalmente sfrutterei questa discesa per accumulare qualcosa, scommettendo su una rapida ripresa della produzione giapponese.

Certo che se entriamo in una nuova recessione, scendera’ tutto, ma per adesso non mi sembra molto probabile.

Inutile dire che non e’ il caso di mettere troppi soldi sopra e di prefissarsi target e stop loss (anche se non li metti in macchina e’ bene avere un’idea piuttosto chiara di dove uscire sia che vada bene sia che vada male).

A presto

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gintonic
Scritto il 23 marzo 2011 at 10:49

ciao,grazie x la tua analisi come sempre molto professionale,ricalca un po la mia idea come strumento uso questo
http://www.borsaitaliana.it/borsa/etc-etn/scheda.html?isin=JE00B1VS3002&lang=it
anke se di principio sono contrario ad utilizzare etf/c x i soliti motivi(nav,contango,niente minus valenze,MM ke ti stoppa sul book,…..)
buon trading e grazie
fabio

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Natgas
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